Il Territorio

Bike Comedy Club organizza vacanze e week-end dedicati al cicloturismo (bici da corsa, mountainbike, e-bike).

Il riconoscimento di patrimonio mondiale dell’umanita, conferito  dall’Unesco, corona la storia millenaria del Monferrato. Una storia dove la cronaca si mischia alla legenda,  un’avventura umana iniziata con il giovane Aleramo.

Nato presumibilmente attorno al 910, Aleramo venne nominato marchese da Berengario II, di cui aveva sposato in seconde nozze la figlia Gerberga. Vuole una leggenda del trecento  che il marchese Aleramo fosse nato presso Acqui Terme (più precisamente nell’abbazia di Santa Giustina a Sezzadio) durante un pellegrinaggio. Rimasto orfano, Aleramo venne ingaggiato nell’esercito imperiale ed entrò alla corte dell’imperatore Ottone I.  Ivi conobbe, Alasia figlia dell’Imperatore, e tra i due nacque un tenero sentimento. Incapaci di riferire la cosa a sua maestà temendo un rifiuto al matrimonio, i due innamorati scapparono nelle terre natali di Aleramo. Qui, però, egli non riuscì a vivere senza combattere ancora, e rientrò nell’esercito di nascosto.

Quando l’imperatore Ottone venne a conoscenza della cosa, volle incontrare il coraggioso giovane e perdonò i due amanti. Ad Aleramo concesse allora, in un impeto di generosità, tante terre quante egli fosse riuscito a percorrerne cavalcando senza sosta per tre giorni e tre notti. Il territorio che  percorse adesso è il Monferrato, nome che deriva da mun (mattone) e da frà (ferrare), ovverosia i mattoni utilizzati per ferrare i cavalli che Aleramo, come prova di aver percorso tali territori, aveva gettato dietro di sé.
È difficile dire quale sia la vera storia di Aleramo, e dove invece subentri la leggenda. Di certo le notizie sulla vita di questo giovane innamorato si perdono nella notte dei tempi, rendendolo uno dei personaggi più misteriosi, affascinanti e sconosciuti della storia. I resti di Aleramo riposano oggi  nella parrocchia di Grazzano Badoglio

Bikecomedy ti permette di pedalare tra colline, castelli, terme e vitigni eletti World Heritage Site dall’Unesco. Vivi la tua passione in una terra lontana dai flussi del turismo di massa, dove la natura si è conservata viva, cattiva, padrona. Le nostre guide vi daranno le chiavi di questo paradiso dell’outdoor. Qui abbondano anche le strade bianche, impreziosite dall’eco di storie antiche e dalle fatiche in allenamento di pionieri come Giovanni Gerbi e Costante Girardengo: per chi vuole sfidarle, abbiamo creato l’ Academy Strade Bianche, scuola di ciclismo su sterrati diretta da Luca Zuccotti, direttore sportivo Federciclismo specializzato in fuoristrada.

Vi promettiamo che vi ricorderete di noi.

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